Castello di Brunico

Castello di Brunico nella regione turistica Plan de CoronesIl Castello di Brunico sovrasta imponente l'omonimo capoluogo della Val Pusteria, la cittadina medievale di Brunico. La fortezza fu nominata per la prima volta nel 1271 "castrum Bruneke" e, con ogni probabilità, venne costruita solo alcuni anni prima della città vera e propria.

La struttura fu eretta tra il 1251 e il 1256 dal vescovo di Bressanone Bruno von Kirchberg, come rifugio e baluardo. Ulrich Putsch fu quindi quel vescovo che, negli anni tra il 1427 e il 1437, ampliò la fortezza dal punto di vista costruttivo. La cosa più appariscente fu il rialzo del torrione e la sua copertura con un tetto a punta.

La fortezza divenne teatro anche di operazioni belliche e precisamente nel 1460, quando il vescovo Nicolò Cusano vi si rifugiò e dovette arrendersi agli uomini dei principi tirolesi. Il vescovo Georg Golser, successore del vescovo Cusano, fece riparare i danni subiti dal castello e al contempo lo rafforzò in vista degli attacchi dei turchi che dalla Carinzia minacciavano anche il Tirolo.

Corte internaSguardo al Castello di BrunicoCastello di Brunico in estate

Nel 16° e 17° secolo, il Castello di Brunico, sempre sotto la dominanza vescovile, fu soggetto a importanti modifiche architettoniche: il palazzo fu trasformato e reso accessibile nel cortile interno da una torre delle scale circolare, mentre l'ala occidentale della fortezza venne sopraelevata. In questo periodo cambiò anche l'arredamento della Sala dei principi, così come i dipinti dei blasoni e decorativi del cortile interno. Sempre in questo periodo venne eretta la cappella della fortezza, nell'ala occidentale. Successivamente il castello non venne più toccato per lungo tempo, rischiando così di andare gradualmente in rovina. Nel marzo del 1899, tuttavia, iniziarono le opere di risanamento, che richiesero tre anni di lavoro. Da allora il Castello di Brunico ha svolto il ruolo di residenza estiva vescovile. Il vescovo Johannes Raffl (1921-1927) e il vescovo Johannes Geißler (1930-1952), furono gli ultimi vescovi a usufruire del castello in questo senso.

Negli anni a seguire i locali del Castello di Brunico sono stati usati anche come aule scolastiche, poi, quando le scuole sono state trasferite in un'altra zona, la fortezza ha ospitato mostre, spettacoli teatrali e concerti. Dal 2011 il Castello di Brunico ospita il MMM Ripa, uno dei Messner Mountain Museen, dedicato ai popoli delle montagne.

Contatto:

CastelIo di Brunico
Vicolo del Castello 2 
I-39031 Brunico
Tel. +39 0474 410220
Fax +39 0474 410525
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