
Informazioni sull'area di vacanze Plan de Corones.
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La regione del Plan de Corones in mezzo a tre Parchi Naturali
Montagne alte, boschi scuri, prati verdi: la regione attorno il Plan de Corones è nota per le tante possibilità di escursioni e si trova in mezzo a ben tre Parchi Naturali.
In Alto Adige ci sono sette Parchi Naturali, tre dei quali nell’Area Vacanze Plan de Corones: Vedrette di Ries Aurina, Puez-Odle e Fanes-Senes-Braies. E tutti i tre parchi hanno delle caratteristiche diverse:
Il parco naturale Vedrette di Ries-Aurina Il parco naturale Vedrette di Ries, il quale esiste dal 1988, ha una superficie di circa 31.000 ettari. Il parco è delimitato a nord-ovest dal fondovalle della Val Aurina, ad est fino al Passo Stalle dal confine di Stato, a sud-est dalla valle di Anterselva e a sud dalla Val Pusteria. Tra i parchi naturali dell’Alto Adige il Parco Vedrette di Ries-Aurina è quello che presenta il maggior numero di ghiacciai. La ricchezza del parco è l’acqua.
Il parco naturale Puez-Odle Il Parco Naturale Puez Odle si trova nelle Dolomiti altoatesine Orientali e rientra anche nel territorio dei comuni della Val Badia. La zona protetta è delimitata a nord dal passo delle Erbe e a sud dal Passo Gardena. Ad est si estende fino alla Val Badia e ad ovest fino alle valli di Funes e Gardena. Il parco viene considerato come il “cantiere” delle Dolomiti perché i geologi vi possono osservare tutti tipi di roccia, gli sconvolgimenti tettonici ed i fenomeni di erosione tipici delle Dolomiti. Il Parco Naturale Puez-Odle è grande circa 10.000 ettari.
Il parco naturale Fanes-Sennes-Braies Il parco naturale Fanes-Sennes-Braies si estende su una superficie di quasi 26.000 ettari. Il confine del parco è delimitato a ovest da pendii boscati digradanti verso la Val Badia. A sud, il parco arriva fino ai confini della provincia, mentre il confine orientale è segnato dalla Val di Landro. Il parco naturale Fanes-Sennes-Braies viene definito anche come “parco dolomitico”. Gli imponenti giacimenti di diversi organismi marini sono stati qui spinti verso l’alto e ripiegati dal Mare della Tetide circa 30-50 milioni di anni fa.
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